-Spedizione CERRO TORRE, via dei Ragni-

Descrizione

Il Cerro Torre è entrato nell'immaginario collettivo come una delle montagne più difficili al mondo. Lionel Terray nel 52' l'ha definita "montagna impossibile", questa etichetta gli è stata riconfermata da Bruno Detassis durante la spedizione trentina del 58', quando Cesare Maestri ha dovuto mordere il freno e non ha potuto nemmeno toccare la montagna. Parallelamente Walter Bonatti e Carlo Mauri iniziavano giocoforza ad esplorare lo sconosciuto versante Ovest, arrivando un centinaio di metri oltre il colle che battezzarono "della speranza". Ebbene con gli anni e i numerosi andirivieni dei migliori alpinisti al mondo si ha avuto conferma che quello era il versante giusto, e la via aperta dai ragni di Lecco nel 1974, capitanati da Casimiro Ferrari, si è rivelata la via più facile della montagna. Al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni che affollano questa bellissima montagna, pochi sanno che in realtà al giorno d'oggi si può scalare il Cerro Torre in un paio di giorni, divertendosi pure! Con le previsioni meteo a disposizione e la moderna attrezzatura da arrampicata su ghiaccio, si può scalare la via in circa una settimana da El Chaltèn andata e ritorno. La via dei Ragni secondo mé e molti alpinisti che hanno avuto la fortuna di scalarla è forse la via di ghiaccio più bella al mondo. Si scala continuamente su una dorsale ricoperta di neve e ghiaccio, con alle spalle lo Hielo Patagonico sur, uno dei ghiacciai più vasti al mondo. Il panorama e la qualità intrinseca della scalata sono semplicemente superbi. Tra gli anni che ho passato girando in lungo e in largo il massiccio di El Chaltèn ho avuto il privilegio di scalare due volte la via dei Ragni, una delle quali con un cliente. Considero questa via così bella che avrei piacere di tornarci ancora, da qui questa proposta. Ovviamente si tratta di una scalata riservata a ottimi alpinisti, viene richiesto un curriculum e alcune scalate preliminari sulle Alpi sono d'obbligo. Date un occhio al trailer del film che abbiamo fatto io e Marcello Cominetti riguardo alla nostra salita del 2014. Non mi dilungo troppo nel descrivere la via e il luogo perchè se volete provare a fare una cosa del genere sarà meglio che abbiate già le idee chiare per conto vostro.    

Difficoltà affrontate

Individuata la "finestra di bel tempo", che per la via dei ragni è sufficiente sia di 2 giorni, si procederà pressapoco con questa logistica: G1: El Chaltèn, valle del rio Electrico (plajita) G2: Plajita, passo Marconi o poco dopo G3: Passo Marconi, filo Rosso G4: filo Rosso, Elmo (primo g di scalata, circa 7-8 tiri di cui solo uno a 90° gli altri WI 3) G5: Elmo, vetta e rientro al filo rosso (circa 8 tiri dei quali due WI5 e tre WI 4) G6: filo rosso piedra del Fraile via valle del rio Electrico (oppure ci si ferma prima). Si pernotta tutte le notti in tenda compreso il bivacco sull'elmo. Perlomeno fino al Passo Marconi è obbligatorio ingaggiare un portatore locale, sul ghiacciaio verranno usate le slitte per trainare lo zaino e servono le ciaspole. Per questa via non serve avere molti giorni consecutivi di bel tempo perchè non deve "pulirsi" come una via di roccia. Le probabilità di successo sono discrete comunque a essere ottimisti non superiori al 40%, ragazzi è il Cerro Torre!

Prezzo

6500€ con un cliente 8000€ con due clienti Il prezzo considera la tariffa della guida e le sue spese.

Note

La durata di una spedizione al Cerro Torre è di 15 giorni circa. Il periodo và da inizio dicembre a fine marzo, su richiesta. Valuto la possibilità di accompagnare un alpinista o anche due, anche se la cordata ideale sarebbe 2 clienti con 2 guide alpine.  


Galleria Fotografica


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