THE 6 NORTH WALLS OF THE ALPS

In the history of mountaineering, six great north faces of the Alps have been identified and classified extreme for their difficulty, height and severity: Matterhorn, Cima Grande di Lavaredo, Grandes Jorasses, Petit Dru, Pizzo Badile, Eiger.

/// TRADURRE ///

Il mito di queste pareti è nato negli anni ‘30, quando erano ancora inviolate e sono state additate come gli ultimi problemi delle Alpi“.

Lungo il diedro finale della Cassin al Badile.

Tra queste sei pareti quelle più ambite, e considerate più difficili sono le pareti nord dell’Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses, una “trilogia” corteggiata da buona parte degli alpinisti più preparati. L’Exploit dell’inverno 2014 di Tom Ballard ha contribuito a portare alla ribalta queste pareti, anche se per certi versi sono passate di moda. Al giorno d’oggi si tende a misurare la difficoltà in gradi, arrampicata libera, accantonando l’aspetto della severità di una parete.

Nonostante le attrezzature infinitamente più performanti, le affidabili previsioni meteo, strade e funivie che avvicinano alle pareti, scalare anche solo una di queste vie rappresenta tutt’ora una sfida totalizzante.

Personalmente mi mancano il Dru e le Jorasses. 

 

  • Cervino Via Schmidth – dal 31 luglio al 1º agosto 1931 -Franz e Toni Schmid, 1100m TD/ED.
  • Cima Grande di Lavaredo Via Comici-Dimai– 13-14 agosto 1933 –Emilio Comici Giovanni e Angelo Dimai, 550 m/5+,A1
  • Grandes Jorasses Sperone Croz – 28-29 gennaio 1935 -Martin Meier e Rudolf Peters, 1100 m/5+. Sperone Walker via Cassin, Riccardo Cassin, Luigi Esposito, Ugo Tizzoni, 4-6 agosto 1938 1100m 6/A0. Colton-Ma5-6 agosto 1976 da Nick Colton e Alex Macintyre. 1200m M5.
  • Petit Dru Allain-Leininger– dal 31 luglio al 1º agosto 1935 – Pierre Allain e Raymond Leininger, 850 m/TD. Colouir N.
  • Pizzo Badile Via Cassin – 14-16 luglio 1937 –Riccardo Cassin con Gino Esposito, Vittorio Ratti, Mario Molteni e Giuseppe Valsecchi, 800 m/TD.[5]
  • Eiger Heckmair – 21-24 luglio 1938 –Andreas HeckmairLudwig VörgFritz Kasparek e Heinrich Harrer, 1500 m/ED.

 


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