Mountain GuideFrancesco Salvaterra

SENTIERO DEI CONTRABBANDIERI

Detto anche Tracciolino o sentiero Massimo Torti questo percorso è dal mio personale punto di vista, l’escursione più affascinate, spettacolare e remunerativa nel panorama dell’intera valle del Sarca e del lago di Garda.

Non si tratta di una vera e propria via ferrata infatti ci sono pochissimi tratti in cui si trova il cavo metallico a cui assicurarsi. Perlopiù occorre farsi sicura procedendo di “conserva assicurata” con la corda da arrampicata, che si assicura tramite rinvii ai numerosi chiodi che si trovano nella roccia.

Mi rendo conto che la spiegazione può essere poco chiara per chi non ha dimestichezza ma non preoccupatevi: questa è una delle poche escursioni tecniche sul Lago di Garda dove una guida è ampiamente giustificata. Se deciderete di ingaggiarne una per farvi accompagnare ci penserà lei ad assicurarvi a dovere e a spiegarvi come funziona.

Passaggio esposto sul sentiero dei Contrabbandieri (ph. Guetti)

Si tratta di un percorso molto particolare che si sviluppa per lo più in orizzontale e che quindi non risulta molto faticoso.

Faremo un giro ad anello, il punto di incontro e partenza dell’itinerario è a Pregasina, di fonte alla statua Regina Mundi. Scenderemo lungo la vecchia Strada della Ponale, ad una svolta si imbocca un’esile traccia che scende verso il lago, perdendo quota fino ad imboccare l’inizio del percorso.

Assicurati dai numerosi chiodi e spit si segue a mezza costa una quasi ininterrotta stretta cengia che taglia l’imponente parete rocciosa. Il sentiero alterna facili tratti dove si cammina agevolmente a brevi tratti attrezzati con cavo metallico e con una suggestiva scala.

Il panorama è costantemente mozzafiato, si è letteralmente a picco sul lago.

Per il rientro è necessario risparmiare un po’ di energie per risalire un ripido sentiero che riporta a Pregasina e al punto di partenza dove era stata lasciata la macchina.

Quando? E’ un’attività ideale in primavera e autunno ma si può percorrere anche in inverno al mattino (con il sole) o in estate al pomeriggio (all’ombra).

Durata 4-5 ore

A chi è rivolto? Si tratta di un percorso adatto a tutti, bambini compresi dai 12 anni in su, ma non è il caso di soffrire di vertigini!

Cosa portare? Scarpe sportive, abbigliamento comodo, una giacca a vento antipioggia tipo k-way, zainetto con uno snak e almeno 1 litro di acqua a testa.

Tariffa 90€ a persona con un minimo di tre e un massimo di cinque. (Per le famiglie è sempre previsto un 10% di sconto)


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