Mountain GuideFrancesco Salvaterra

Due giorni di Skialp nel Canada Trentino, la val di Breguzzo

Una due giorni con pernottamento i un vero rifugio per conoscere il Canada Trentino, la val di Breguzzo. Per sci alpinisti esperti. 

La valle di Breguzzo, propaggine orientale del gruppo dell’Adamello è una delle mete sci alpinistiche più ambite della regione. La valle parte ripida, lungo una trada forestale che in un ora porta al rifugio Trivena, piccolo ricovero inserito in maniera modesta in un ambiente superbo. Fino ad uscire dal limite della vegetazione il percorso è spesso costretto e ripido, dove occorre saper fare bene le inversioni in salita e il corto raggio in discesa, per poi cambiare radicalmente. Sopra i 2000 metri la valle di apre e si diramano dei versanti molto ampi e spettacolari. Dune di neve ricche di pillows e dorsali spesso orientate al meglio per preservare la powder. A coronare una gita sci alpinistica indimenticabile le cime: speroni di granito piantati nel manto dove quasi sempre occorrono ramponi e corda, per tratti brevi, arrampicate facili di poche decine di metri, ma sufficienti a dare un sapore veramente alpinistico e completo ad una escursione.

Valle silenziosa, isolata e selvaggia. Talvolta anche difficile, con un aspetto che richiama ambienti intatti e paesaggi invernali di altri tempi, quasi ormai introvabili. Qui la particolare morfologia e collocazione geografica fanno si che quando sulle Alpi giungono gli umidi flussi sudoccidentali questi regolarmente, dopo essersi incanalati nelle fredde valli del massiccio meridionale dell’Adamello ed in parte sbarrati dall’imponente massiccio stesso, si trasformano in copiose nevicate che trovano un ambiente superbo che la mantenga nella sua condizione migliore: fredda, soffice e poco ventata in inverno ed inizio primavera, trasformata in autentico “firn” stabile e con una perfetta tenuta , in tarda primavera. Tutto questo è la piccola valle di Breguzzo: montagna vera per veri scialpinisti che cercano salite tecniche e discese incredibili.”

Gianluca Tognoni

Alcune escursioni scialpinistiche classiche

-Baita le Bianche 2200m MSA 1050m di dislivello positivo (dal parcheggio) Passando dal Pian del Redont e scendendo dalle”taiade” rappresenta la gita più facile, adatta anche in condizioni di meteo incerto.

-Creper Vag (Cimò) 2850m BSA 1200m di dislivello positivo (dal rifugio Trivena), la cima più frequentata, facile arrampicata finale, discesa a N con neve spesso ottima. In discesa pendenza moderata inizialmente, ripida e tecnica sul finale, nel bosco.

-Cime Agosta 2580m e Quadra 2440m BSA 1000m di dislivello positivo (dal rifugio Trivena) Stupenda traversata di cresta che permette di inanellare le due cime partendo dal passo dei Legionari. Con condizioni adatte è possibile sciare la pala N della Quadra (OSA 45/50°).

-Cima di Danerba 2910m BSA 1260m di dislivello positivo (dal rifugio Trivena). Dalla Piana del Redont si risale la Valle del Vescovo, ampia conca con esposizione a N per raggiungere le porte di Danerba e con una breve arrampicata in cresta si raggiunge la cima, estremamente panoramica.

-Cop di Breguzzo 2997m OSA 1350m di dislivello positivo (dal rifugio Trivena) La cima più ambita della valle in inverno la neve migliore si trova traversando verso la valle del vescovo mentre in primavera offre un’indimenticabile fendio di firn al sole. Per arrivare in cima c’è un serio tratto di arrampicata (80m III° grado).

 

Livello richesto: BSA Buona esperieza sci alpinistica, capacità di effettuare inversioni anche sul ripido, di gestire gite di almeno 1200m di dislivello positivo e sciata su neve non sempre facile e con tratti ripidi.

Massimo 4 partecipanti

Tariffa: –con uno/ due partecipanti 300€ al giorno

– con tre/quattro partecipanti 350€ al giorno

La tariffa riguarda solo l’onorario della guida, il rifugio è a parte (circa 50€ a testa per la mezza pensione).


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